DOLOMITES
Digital Economy Forum
Edizione 2026
Dalla Blockchain
alla Finanza Decentralizzata
Contenuti del percorso sulle tecnologie dell’economia digitale, dalle infrastrutture DLT alla tokenizzazione, sino alla DeFi, ai rischi, alla compliance e ai casi pratici.
Obiettivo del percorso
Il piano mira a fornire una conoscenza chiara, progressiva e concreta delle tecnologie che stanno ridisegnando l’economia digitale. L’impostazione non è speculativa, ma sistemica: comprendere il rapporto tra tecnologia, valore, diritto, finanza e nuovi modelli di scambio.
Destinatari
Il percorso è pensato per imprenditori, professionisti, consulenti, studenti, investitori, operatori finanziari, amministratori pubblici, giovani orientati alle professioni digitali e cittadini che vogliano comprendere seriamente blockchain, tokenizzazione e finanza decentralizzata.
Economia digitale e trasformazione del valore
L’economia digitale viene presentata come il passaggio da sistemi fondati su documenti, intermediari e banche dati separate a registri condivisi, dati interoperabili e valore programmabile. Il punto centrale è capire come dati, identità, contratti, pagamenti, beni e diritti possano essere rappresentati e trasferiti digitalmente senza duplicazioni o falsificazioni.
Blockchain e Distributed Ledger Technology
La blockchain non viene descritta come eliminazione assoluta degli intermediari, ma come trasformazione della loro funzione. Il capitolo chiarisce la differenza tra database tradizionali, registri distribuiti e blockchain, spiegando consenso, crittografia, immutabilità relativa e trasparenza verificabile. Viene distinta la blockchain pubblica da quella privata o permissioned.
Criptovalute e crypto-asset
Il documento evita di ridurre tutto alle criptovalute e colloca Bitcoin, Ether, utility token, security token, stablecoin, asset-referenced token ed e-money token dentro il più ampio universo dei beni digitali scambiabili e programmabili. La disciplina europea MiCA è richiamata come quadro di riferimento per trasparenza, autorizzazioni, white paper e tutela degli utenti.
Wallet, chiavi private, custody ed exchange
Il capitolo affronta il tema del possesso digitale. Non basta avere un saldo: occorre capire se l’utente controlla direttamente la chiave privata, se opera tramite exchange, se utilizza custodia qualificata o se detiene soltanto una posizione contabile verso un intermediario. Vengono distinti wallet custodial, non custodial, hot wallet, cold wallet, exchange centralizzati e DEX.
Smart contract e programmabilità economica
Gli smart contract segnano il passaggio dalla semplice circolazione di valore alla sua esecuzione automatica. Il codice diventa infrastruttura di comportamento economico: può attivare pagamenti, rilasciare token, gestire prestiti, distribuire rendimenti, organizzare votazioni in DAO, consentire scambi su DEX o creare escrow digitali. Il testo precisa che uno smart contract non coincide sempre con un contratto giuridico.
Tokenizzazione e Real World Assets
La tokenizzazione è indicata come il ponte tra economia reale ed economia digitale. Beni, diritti, crediti, immobili, opere d’arte, strumenti finanziari, quote di fondi, materie prime, certificati, royalties e asset aziendali possono essere rappresentati mediante token su DLT o blockchain. Il capitolo distingue tokenizzazione informativa, patrimoniale, finanziaria e operativa.
Stablecoin e pagamenti programmabili
Le stablecoin sono descritte come snodo tra moneta tradizionale, crypto-asset e DeFi. Rendono più utilizzabile l’economia digitale riducendo la volatilità, ma pongono questioni di riserve, vigilanza, liquidità, rischio sistemico e sovranità monetaria. Il modulo distingue stablecoin fiat-backed, crypto-backed, algoritmiche, e-money token, asset-referenced token, deposit token e CBDC.
Finanza Decentralizzata
La DeFi viene presentata come ricomposizione protocollare di molte funzioni della finanza tradizionale. Smart contract, pool di liquidità, collateralizzazione automatica, governance token e protocolli aperti sostituiscono o trasformano infrastrutture chiuse e intermediari. Il capitolo affronta DEX, lending, borrowing, staking, yield farming, AMM, derivati decentralizzati, synthetic assets, DAO e oracoli, senza trascurare i rischi tecnici, giuridici e sistemici.
Modulo trasversale su rischi, regole e compliance
La parte trasversale chiarisce che l’economia digitale non è un territorio magico di libertà assoluta, né una minaccia da respingere. È un ambiente tecnico-finanziario nuovo, nel quale l’accesso è più aperto ma la responsabilità è più alta. Vengono richiamati rischio tecnologico, di mercato, di liquidità, di custodia, di perdita delle chiavi, normativo, fiscale, AML e di illiquidità nei token RWA.



